Anche i lavori nel proprio giardino sono soggetti a norme di legge. Chi non le rispetta rischia di avere problemi con i vicini o di incorrere in sanzioni amministrative. Una breve panoramica dei punti più importanti aiuta a evitare conflitti fin dall'inizio.
🔇 Orari di riposo e norme sul rumore
L'uso di attrezzi da giardino rumorosi come tosaerba, decespugliatori o trinciatrici è soggetto a limitazioni temporali. In molti comuni vigono orari di riposo fissi a mezzogiorno, la sera, la domenica e nei giorni festivi. Le norme precise variano a livello locale e devono essere verificate prima di iniziare il lavoro.
🌳 Distanze dai terreniconfinanti
Per alberi, arbusti e siepi vigono distanze minime dal confine del terreno. Queste sono regolate a livello cantonale e dipendono dal tipo di pianta e dall'altezza di crescita. Se le distanze non vengono rispettate, può essere richiesta una potatura o addirittura uno spostamento.
🌿 Rami e radici sporgenti
Se le piante crescono oltre i confini della proprietà, si applica il diritto di vicinato. In molti casi sussiste l'obbligo di potatura. Un colloquio tempestivo con il vicino evita inutili controversie.
🔥 Fuochi in giardino ecompostaggio
I fuochi all'aperto sono vietati in molti comuni o consentiti solo a condizioni rigorose. Anche per il compostaggio vale la regola: non devono esserci odori o fastidi. I siti di compostaggio gestiti in modo pulito prevengono i reclami.
💧 Consumo idrico eirrigazione
Durante periodi di siccità prolungati, i comuni possono imporre restrizioni o divieti per l'irrigazione dei giardini. I pozzi privati devono spesso essere registrati o autorizzati.
🧱 Elementi strutturali nel giardino
Per le strutture fisse come pergolati, casette da giardino, muri di sostegno o condutture di irrigazione sotterranee può essere necessario un permesso di costruzione. Spetta al comune competente decidere se e a partire da quale dimensione è necessario un permesso.